Drone in acqua? Ecco cosa fare per recuperarlo
Il tuo drone è finito in mare, in uno stagno, in un fiume o in una pozzanghera? O si è riempito di neve? Spesso il contatto con l’acqua non provoca un cortocircuito immediato, perché l’elettronica di bordo lavora a basse tensioni. Hai buone probabilità di recuperarlo, ma devi agire bene e in fretta.
1. Stacca subito la batteria
Sezione intitolata “1. Stacca subito la batteria”La primissima cosa: recupera il drone e togli l’alimentazione staccando la batteria. Finché c’è corrente, l’acqua può creare cortocircuiti.
2. Il vero nemico è l’ossido
Sezione intitolata “2. Il vero nemico è l’ossido”Anche asciugando con un phon, nei giorni successivi può formarsi ossido, soprattutto sotto i componenti SMD. L’unico modo per scongiurarlo è pulire le parti bagnate con alcool isopropilico (IPA) o alcool denaturato.


Alcool isopropilico (IPA) 99,9%
Per pulire i circuiti da residui di flussante, sporco e acqua: indispensabile dopo un crash in acqua
3. Procedura di pulizia
Sezione intitolata “3. Procedura di pulizia”- Smonta il drone.
- Versa piccole quantità di Alcool isopropilico (IPA) 99,9% sulle componenti elettroniche (FC, ESC, VTX, camera…).
- Con un pennellino o un vecchio spazzolino, spazzola delicatamente i circuiti.
- L’alcool evapora portando via acqua, sporco e residui.
- Non mettere le componenti a bagno nell’alcool: ne basta poco, applicato a mano.
4. Asciuga bene, poi riprova
Sezione intitolata “4. Asciuga bene, poi riprova”Dopo la pulizia, lascia asciugare i componenti in un luogo asciutto e ventilato finché non sono completamente asciutti (l’alcool evapora in fretta). Niente fonti di calore come forno o phon bollente. Quando è tutto asciutto, rimonta e riprova: se il contatto con l’acqua non ha causato cortocircuiti, con ogni probabilità tornerai a volare.
Questo sito contiene link affiliati: acquistando tramite questi link FPV Italia può ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.